Theory and History of Ontology (www.ontology.co)by Raul Corazzon | e-mail: rc@ontology.co

Bibliografia scelta degli studi in italiano su Franz Brentano

Contents of this Section

Bibliografia

  1. La Scuola di Brentano. 1988. Dordrecht: Kluwer

    Also published as Topoi Supplementary volume 2.

    Contents: Wilhelm Baumgartner: Die Rolle des deskriptiven Psychologie Franz Brentanos am Beispiel der 'Wahrnehrung' 5; Stefano Besoli: La psicologia descrittiva e il primato dell'esperienza. Rilievi su alcune divergenze rilevabili tra il sistema concettuale di Dilthey e quello di Brentano 26; Reinhard Mamitz: Deskriptive Psychologie als unerlässliche Grundlage wissenschaftlicher Philosophie? Eine Darstellung und kritische Analyse des Psychologismus Franz Brentanos 58; Paolo Spinicci: Some Observations on the Concept of Descriptive Psychology in the Philosophy of Franz Brentano 82; Enzo Melandri: Emozione, sentimento e conoscenza dal punto di vista fenomenologico 93; Kevin Mulligan: Judgings: Their Parts and Counterparts 117; Natale Stucchi: Perception, Representation and Persuasion in the Scientific Work of Vittorio Benussi 149; Richard Sylvan: Supplanting Maximization, and Other Utilitarian Assumptions, in Western Ethical Ideology. A Satisizing Alternative to Brentano's Foundations 167-194.

  2. "Franz Brentano. The Origin and Originality of his Thought and School." 2019. Rivista di Filosofia Neo-Scolastica no. 111:775-941

    A cura di Gemmo Iocco, Michele Lenoci, SavIna Raynaud.

    Sommario: Gemmo Iocco, Michele Lenoci, SavIna Raynaud: La filosofia di Franz Brentano un secolo dopo 775; Beatrice Centi: Conoscere il sentimento. Il confronto con la storia della filosofia e il problema della specificità della terza classe dei fenomeni psichici nella Grundlegung und Aufbau der Ethik 785; Buuno Langlet: Intentionnalité des émotions et conscience affective selon Franz Brentano 797; DavId EzequIel Téllez Maqueo, ¿Es le voluntad distinta al sentimiento? Una comparacion entre Franz Brentano y Tomás de Aquino 807; Federico Boccaccini: Psicologia morale e perfezionismo in Brentano 821; Arnauld Dewalque: Brentano’s Case for Optimism 835; Andrea Sebastiano Staiti: Brentano on Free Will 849; Adriam Maître: Brentano über Herleitung und Geltung von Kausalität 863; Riccaido MartInelli: La percezione sensibile nella Psicologia dal punto di vista empirico di Brentano 875; Carlo Ierna: The Shape of Time: Temporal Topologies in Brentano and Husserl 885; WolFgang Heumer: Is Brentano’s Method a Unifying Element of the Brentano School? 897; Emanuele Mariani: Per una psicologia della storia. Brentano, lettore di Comte, e la teoria delle quattro fasi della filosofia 911; Franz BRentano, Le quattro fasi della filosofia e il suo stato attuale (1894) 925-941.

  3. Albertazzi, Liliana. 1990. "Nominalismo e critica delle idee in Brentano." Idee:217-235.

  4. ———. 1990. "Nominalismo e critica della lingua in Franz Brentano." Idee no. 13/15:217-232.

  5. ———. 1999. Introduzione a Brentano. Bari: Laterza.

  6. Albertazzi, Liliana, and Poli, Roberto, eds. 1993. Brentano in Italia. Una filosofia rigorosa, contro positivismo e attualismo. Milano: Guerini

    Indice: Giovanni Piana: Presentazione 9; Liliana Albertazzi, Roberto Poli: Introduzione. Brentano: il puzzle incompleto 11; I Pragmatisti 19. Antonio Santucci: Franz Brentano e i pragmatisti italiani 21; Francesca Modenato: Conoscere e volere. L'incontro di Vailati e Calderoni con Brentano 47; Roberto Poli: Le credenze fra logica e mondo. Reismo, pragmatismo e common-sense philosophy: alle soglie del problema dell'analiticità 67; Guido Zingari: Franz Brentano e il problema della conoscenza. Motivi e tematiche a confronto con autori italiani 91; De Sarlo e la sua Scuola 101; Riccardo Luccio, Caterina Primi: De Sarlo e Brentano 103; Simonetta Gori-Savellini: Franz Brentano ed Enzo Bonaventura. Dalla psicologia empirica alla psicologia sperimentale 121; Liliana Albertazzi: Il presente psichico tra analisi concettuale e laboratorio: Franz Brentano e Renata Calabresi 131; Benussi e la psicologia della Gestalt 173; Paolo Bozzi: Vittorio Benussi e la psicologia italiana (intervista a cura di Liana Albertazzi e Roberto Poli) 175; Natale Stucchi: La psicologia teorica di tradizione brentaniana in alcuni lavori sperimentali di Vittorio Benussi 193; Mauro Antonelli: Coscienza e temporalità. Vittorio Benussi e la comprensione del tempo 297; Presenze 235; Wilhelm Baumgartner: I corrispondenti italiani negli archivi di Brentano 237; Luigi Dappiano: Martinetti lettore di Brentano 247; Piero Di Giovanni: Franz Brentano e la biblioteca filosofica di Palermo 261; Inediti. 273; (a) Lettera di Franz Brentano a Giuseppe Amato Pojero (testo originale, p. 286) 275; (b) Corrispondenza Brentano-Salvadori (testi originali, p. 316) 299; Indice dei nomi 335.

  7. Antonelli, Mauro. 1990. "Univocità dell'essere e intenzionalità del conoscere: saggio critico sulla genesi e sulle fonti del pensiero di Franz Brentano." Giornale Critico della Filosofia Italiana no. 49:101-123.

  8. ———. 1996. Alle radici del movimento fenomenologico. Psicologia e metafisica del giovane Franz Brentano. Bologna: Pitagora.

  9. ———. 1996. Franz Brentano psicologo. Dalla 'Psicologia dal punto di vista empirico' alla 'Psicologia descrittiva'. Bologna: Pitagora.

  10. Antonelli, Mauro, and Boccaccini, Federico. 2021. Franz Brentano. Mente, coscienza, realtà. Firenze: Carocci.

  11. Bausola, Adriano. 1967. "Intenzionalità, verità ed evidenza secondo Franz Brentano." Rivista di Filosofia Neo-Scolastica no. 59 (n/a):275.

  12. ———. 1968. Conoscenza e moralità in Franz Brentano. Milano: Vita e Pensiero.

  13. ———. 2000. "La dottrina sul giudizio di esistenza e la critica ad alcuni argomenti per l'esistenza di Dio in Franz Brentano." Rivista di Filosofia Neo-Scolastica no. 92:282-294.

  14. Besoli, Stefano. 1986. "Brevi cenni intorno alla recezione brentaniana della filosofia di Thomas Reid." Annali di discipline filosofiche dell'Università di Bologna:25-30.

  15. Boccaccini, Francesco. 2010. "Quasi umbræ entium. Suárez e Brentano sull’ens rationis." In Francisco Suárez and His Legacy. The Impact of Suarezian Metaphysics and Epistemology on Modern Philosophy, edited by Sgarbi, Marco, 271-294. Milano: Vita e Pensiero.

  16. Bonato, Jacopo-Niccolò. 2011. "Gli anni giovanili di Franz Brentano e la dissertazione del 1862 Sui molteplici significati dell'essere secondo Aristotele." Giornale di Metafisica no. 33:413-435.

  17. Di Martino, Michele. 2019. La questione filosofica dell'inconscio: inconscio e autocoscienza non riflessiva da Brentano a Husserl: Mimesis.

  18. Fano, Vincenzo. 1993. La filosofia dell'evidenza. Saggio sull'epistemologia di Franz Brentano. Bologna: CLUEB.

  19. Mangiagalli, Maurizio. 2009. Franz Brentano interprete di Aristotele. Roma: Aracne.

  20. Mariani, Emanuele. 2019. "Per una psicologia della storia. Brentano lettore si Comte e la teoria delle quattro fasi della filosofia." Rivista di Filosofia Neo-Scolastica no. 111:911-924.

  21. Marocco, Angelo. 1998. Brentano. Le prove dell'esistenza di Dio. Roma: Studium

    Con una scelta di testi di Franz Brentano.

  22. Martinelli, Riccardo. 1994. "Rappresentare e giudicare. Sull’origine e il ruolo della dottrina degli oggetti intenzionali nella psicologia di F. Brentano." Discipline Filosofiche no. 1:239-274.

  23. ———. 2017. "Brentano sullo statuto ontologico delle sensazioni." Rivista di filosofia: 335-349

    Abstract: "Brentano's views on the ontological status of sensations have been almost completely ignored in the scholarly debate on his ontology of the mind. This is rather unfortunate, because such views shed light on the evolution of Brentano's perspective. In his "Psychology" (1874), Brentano claimed that all intentional objects both sensible, and intellectual share the same ontological nature. Yet he later dismissed this whole doctrine and began to distinguish rigorously between sensible and noetic conscience. I argue that this change was due to Brentano's views about the neurophysiology of human sensibility. After a long confrontation with Fechner, Brentano eventually embraced Helmholtz's idea of neural «specific energies» and shaped his newly developed doctrine of sensible qualities in accordance with it. Far from letting his ontology be driven by what he called «genetic psychology», Brentano was nevertheless prudent enough to develop his theories so that any contradiction with ascertained scientific facts could be avoided."

  24. Modenato, Francesca. 1979. Coscienza ed essere in Franz Brentano. Bologna: Patron.

  25. Poli, Roberto. 1993. "Ontologia e logica in Franz Brentano: giudizi categorici e giudizi tetici." Epistemologia no. 16:39-76

    "The various attempts to clarify and interpret Brentano's logical analysis have merely provided a paraphrase of Brentano own words. We will analyse Brentano's proposals against the background of traditional logic. In his Formale Logik, Bochenski explicitly warns us that logic not only "does not give proof of a linear continuity of evolution", but that the logic which follows a long period of decadence "departs, for the most part, from different presuppositions and points of view, uses a different technique, and develops previously neglected aspects of the problematic. It is a different form of logic". I shall bear these remarks of Bochenski's carefully in mind and I shall argue that mathematically-based modern formal logic and syllogistic theory of the past exemplify two distinct formal paradigms. My reference to two different paradigms, and not just to two different calculuses, implies that most of the syllogistic reformulations of this century are, broadly speaking, suspect; and specifically because they take the syllogistic to be a part or a fragment of first-order predicative calculus. Careful study of traditional logic immediately shows that traditional logic expresses specific ontological perspectives which are deeply embedded in its formal structures. From this point of view, Brentano's theory is a brilliant attempt to escape from some of the most difficult impasses of traditional logic and offers tools for new developments. Unfortunately, it arrived too late, just as the Fregean paradigm was about to burst on the scene."

  26. ———. 1998. "La teoria del giudizio di Franz Brentano e Anton Marty: giudizi tetici e giudizi doppi." Epistemologia no. 21 (1):41-60.

  27. Rossi, Guido. 1926. Giudizio e raziocinio. Studi sulla logica dei brentaniani. Milano: Sodalitas.

  28. Russo, Antonio. 2003. "Franz Brentano e Heinrich Denifle: un carteggio inedito." Studium:333-356.

  29. ———. 2003. La Scuola cattolica di Franz Brentano: Heinrich Suso Denifle. Trieste: EUT

    Con un carteggio inedito F. Brentano - H. Denifle.

  30. ———. 2013. "Brentano e Fabro: per un nuovo realismo." In Cornelio Fabro e Franz Brentano. Per un Nuovo Realismo, 17-64. Edizioni Studium.

  31. ———. 2013. "San Tommaso ed Aristotele nella formazione di Franz Brentano (1838-1917)." Angelicum no. 90:147-277.

  32. ———. 2014. Cornelio Fabro e Franz Brentano. Per un nuovo realismo. Roma: Studium.

  33. ———. 2019. "Franz Brentano e la filosofia come scienza. L'inedita «Geschichte der Philosophie» (1866-67)." In Filosofia e scienza a confronto, edited by Genna, Caterina, 55-84. Milano: Franco Angeli.

  34. ———. 2019. "Franz Brentano vs Schelling: un confronto alla luce di alcuni inediti. Con una appendice di testi mai prima dati alle stampe." Dada. Rivista di Antropologia post-globale no. 1:7-54.

  35. Spinicci, Paolo. 1985. "Realtà e rappresentazione. Saggio sulla genesi della filosofia dell'esperienza nel pensiero di Franz Brentano." Rivista di Storia della Filosofia:229-254.

  36. Tomasi, Pietro. 2009. Una nuova lettura dell'Aristotele di Franz Brentano alla luce di alcuni inediti. Trento: Uni Service.

  37. Vanni-Rovighi, Sofia. 1938. "La natura delle categorie secondo F. Brentano." Rivista di Filosofia Neo-Scolastica no. 30 (n/a):362.

  38. Volpi, Franco. 1976. Heidegger e Brentano. L'aristotelismo e il problema dell'univocità dell'essere nella formazione filosofica del giovane Martin Heidegger. Padova: Cedam.